Sabato 19 ottobre 2024 si è conclusa a Bruxelles la terza edizione di Italiano in festa!, la festa della lingua italiana rivolta a bambini e ragazzi organizzata, in occasione della XXIV settimana della Lingua Italiana nel Mondo, da Ad Alta Voce – Filef assieme alle librerie Piola e Piola Piccola e col sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.
Quest’anno la festa si è svolta su più giorni, iniziando giovedì 17 ottobre e culminando sabato 19 con un intero pomeriggio di attività in libreria.
Nello specifico abbiamo avuto la fortuna di avere con noi, a Bruxelles, gli scrittori Michele D’Ignazio e Rebecca Rossi e l’illustratrice, Manuela Simoncelli.
I primi incontri hanno visto protagonista Michele D’Ignazio; abbiamo deciso di invitarlo innanzitutto per il suo valore letterario: Michele è autore per Rizzoli di numerosi libri per ragazzi, tra i più celebri la serie long-seller di Storia di una matita inaugurata nel 2012, la trilogia di Babbo Natale, iniziata nel 2019 con Il secondo lavoro di Babbo Natale, tradotto in 15 lingue, e l’autobiografico Il mio segno particolare uscito nel 2021; ma lo abbiamo invitato anche per lo straordinario successo che quest’ultimo libro ha riscosso tra gli adolescenti e i ragazzi dei nostri club di lettura, per la sua delicatezza e ironia ineguagliabili, catturando sia genitori che bambini.
Protagonisti dei primi incontri, giovedì e venerdì mattina, sono stati 170 bambini di 13 classi di primaria della sezione italiana di alcune scuole europee. I bambini hanno incontrato Michele D’Ignazio e questo incontro ha generato tantissimo entusiasmo tra i giovani lettori: regali, autografi e domande di ogni genere hanno tenuto occupato il nostro ospite che, con grande sensibilità, ha saputo ascoltare e accontentare tutte le richieste. I più piccolini si sono raccontati attraverso le pagine di Storia di una matita, i più grandi invece erano soprattutto curiosi di vedere uno scrittore in carne e ossa e la gentilezza di Michele ha fatto il resto.





Giovedì sera Michele ha anche incontrato adolescenti ed adulti in un incontro alla libreria Piola Piccola.

Una trentina di persone si sono strette nei piccoli locali della libreria per parlare di Fate i Tuoni, il suo ultimo romanzo pubblicato quest’anno da Rizzoli. L’incontro si è rivelata una simpatica chiacchierata con l’autore sulla genesi e sugli aneddoti che sono dietro alla stesura di questo nuovo lavoro, dove il tema dell’accoglienza, sempre più attuale, è centrale e i cui numerosi giochi di parole, come l’autore stesso scrive, permettono di riflettere sull’importanza delle parole e sulla ricchezza lessicale che ogni giorno possiamo scoprire leggendo e giocando con il linguaggio. Si è parlato anche tanto di origini e radici, di Calabria e di romanzi preferiti.
La festa è culminata, sabato, in due laboratori ospitati nella libreria Piola.
Alle 15 una ventina di bambini dai 6 anni in su ha incontrato la scrittrice Rebecca Rossi, giornalista e scrittrice bolognese, che ha scritto e pubblicato racconti brevi, e l’illustratrice Manuela Simoncelli, illustratrice di una decina di libri per l’infanzia tradotti in diverse lingue e premiata nel 2011 dal Premio Cento (FE) con il libro La bambina del treno e nel 2022 dal Premio letterario “Città di Cava de’ Tirreni” con La Traccia, nonché selezionata in diverse Biennali di Incisione contemporanea in Italia, Svizzera, Portogallo, Bulgaria e Olanda.

Rebecca e Manuela hanno animato una lettura laboratoriale del loro albo Maestro Albero, edito da Saremo Alberi, proponendo poi ai bambini un laboratorio intitolato Che albero sono?, sul tema della consapevolezza della propria identità, giocando sulle forme degli alberi e le fisionomie dei personaggi dell’albo, per poi creare il proprio albero fantastico che ha composto, assieme a quello degli altri, un bosco di alberi appesi in libreria.

A seguire, una ventina di bambini dagli 8 anni in su hanno chiacchierato con Michele dei loro segni particolari, partendo dalla lettura di brani dal suo libro per ragazzi più famoso, Il mio segno particolare, in cui la sua storia personale è presentata attraverso una parola sincera che diventa mezzo per parlare “tra le righe” di accettazione delle diversità di ognuno e stimolo per la ricerca di se stessi: e tu che segno particolare hai? è stata la domanda filo conduttore delle riflessioni e del dialogo con l’autore.

Ringraziamo ancora le librerie Piola, l’Istituto Italiano di Cultura, Filef, gli insegnanti delle scuole europee e tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di queste tre giornate, che hanno permesso anche quest’anno a centinaia di bambini e ragazzi in Belgio di celebrare la XXIV edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, incontrando autori e autrici venuti apposta dall’Italia per dialogare con loro.

